European Commission
Ministero per i beni e le attività culturali

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Come preannunciato ad ottobre 2020, nel prossimo settennato Europa per i cittadini convoglierà in un unico macroprogramma denominato Citizens, Equality, Rights and Values (CERV - “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”), seguito sempre dall’EACEA - Agenzia esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisi e la Cultura della Commissione europea. È stato infatti recentemente raggiunto l'accordo politico che riconosce all'EACEA il ruolo di responsabile dell’attuazione della nuova generazione di programmi di finanziamento promossi dalla Commissione europea anche per il periodo 2021-2027.
I programmi interessati sono:

  • CERV - Citizenship, Equality, Rights and Values;
  • Erasmus+;
  • Europa creativa;
  • Corpo europeo di solidarietà.

Proseguendo l’esperienza del ciclo 2014-2020, secondo quanto indicato dalla stessa EACEA, i nuovi inviti a presentare proposte dovrebbero essere pubblicati a partire dall'inizio della primavera 2021, attraverso il portale dedicato alle opportunità di finanziamento e di gara della Commissione europea, raggiungibile al seguente link: Funding & Tender Opportunities.

Un’ulteriore buona notizia riguarda il budget del programma CERV. A fine 2020 il Parlamento europeo ha approvato il prossimo quadro finanziario pluriennale e il Consiglio europeo e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio che attribuisce al programma un portafoglio complessivo di circa 1,55 miliardi di euro, costituito da una base di 641,7 milioni di euro, più una dotazione aggiuntiva massima di 912 milioni di euro.

Per conoscere gli aggiornamenti e rimanere informati, è consigliabile consultare periodicamente la sezione Latest Europe for Citizens News nel sito ufficiale dell'EACEA e la piattaforma Funding & Tenders Opportunities.


Materiali di approfondimento:

Bozza della proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il nuovo programma COM/2018/383 final/2-2018/0207 (COD)

Legislative Train Schedule - Proposal establishing the Rights and Values

L'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha reso noti i risultati della selezione relativa al bando "Progetti della Società civile" 2020 del programma Europa per i Cittadini 2014-2020, la cui call è scaduta il primo settembre 2020.

Le richieste di sovvenzione ammissibili sono state 571, provenienti soprattutto da Italia (22%), Spagna (8%) Belgio (6%) e Polonia (6%). I progetti selezionati sono stati 33, hanno conseguito un risultato uguale o superiore a 82/100 punti, ottenendo finanziamenti per un ammontare totale pari a 4.478.950 euro.

Nel complesso l'Italia ha presentato 128 candidature, delle quali 6 sono risultate vincitrici. I progetti italiani selezionati sono:

  • Engaging citizens in Understanding Migration through crossborder Exchange and intercultural Dialogue - broadening (presentato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli).
  • Civic Monitoring for the Future of Europe (presentato da Demostene Centro studi per la promozione dello sviluppo umano).
  • EuReCa - EUropean REpublican CAfès (presentato da Associazione di promozione sociale ACMOS).
  • CommEUnication - Youth Engagement for Communicating the EU (presentato da FIDU ETS - Federazione italiana diritti umani - Comitato italiano Helsinki).
  • Bricks made of Words: building Europe again through dialogue (presentato da ARCI Comitato territoriale Valdarno APS).
  • Alternative Green Areas For Rural Europe (presentato da European laboratory on training education and citizenship).

L’elenco completo dei progetti selezionati è disponibile sul sito della Commissione Europea.

L'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha reso noti i risultati della selezione relativa al bando "Gemellaggio di città" 2020 – round 2 del programma Europa per i Cittadini 2014-2020, la cui call è scaduta il primo settembre 2020.
Le richieste di sovvenzione ammissibili sono state 272, provenienti soprattutto da Slovacchia (24%), Italia (16%) e Ungheria (14%). I progetti selezionati sono stati 106, hanno conseguito un risultato uguale o superiore a 71/100 punti, ottenendo finanziamenti per un ammontare totale pari a 1.994.070 euro.
Nel complesso l'Italia ha presentato 44 candidature, delle quali 13 sono risultate vincitrici. I progetti italiani selezionati sono:

  • Landscapes of Integration in EUrope (presentato dal Comune di Fregona).
  • Shepherds of Europe (presentato dall’Associazione culturale Malik ETS).
  • United in Solidarity: Collegno-Sarajevo strengthening the European bridge (presentato dal Comune di Collegno).
  • EURopean Integration. From Crisis to CAtharsis (presentato dal Comune di San Pietro al Natisone).
  • Responsabilità e Solidarietà. Un’Europa più forte contro crisi e pandemie (presentato dal Comune di Guardea).
  • European Youth "We are the Future of Europe" (presentato dal Comune di Mongiuffi Melia).
  • Ricominciamo da noi per una Europa solidale contro l'euroscetticismo (presentato dal Comune di Montemarciano).
  • Small villages resilience and revenge (presentato dal Comune di Civitacampomarano).
  • Over the Walls: Citizenship open to welcome Migrants (presentato dal Comune di Forza D'Agrò).
  • Diversity City-Zen (presentato dalla Città di Fossacesia).
  • Local Deal for Green (presentato dal Comune di Lurate Caccivio).
  • develop EUropean citizenship in Rural arEas through the rediscovery and enhancement of loCal heritAge (presentato dal Comune di Calatafimi Segesta).
  • EU: une vision d’avenir commune (presentato dall’Associazione Laboratorio del cittadino).

L’elenco completo dei progetti selezionati è disponibile sul sito della Commissione Europea.

L'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha reso noti i risultati della selezione relativa al bando "Reti di città" 2020 – round 2 del programma Europa per i Cittadini 2014-2020, la cui call è scaduta il primo settembre 2020.
Le richieste di sovvenzione ammissibili sono state 173, provenienti soprattutto da Italia (32%), Spagna (13%) e Bulgaria (7%). I progetti selezionati sono stati 19 e hanno conseguito un risultato uguale o superiore a 81/100 punti. Le partnership costruite dai vincitori sono risultate forti e ampie, con una media di 12 organizzazioni per progetto.
Nel complesso l'Italia ha presentato 57 candidature, delle quali 4 sono risultate vincitrici. Due progetti italiani, in particolare, si sono classificati al primo e secondo posto assoluto, conseguendo i punteggi più alti. I 4 progetti italiani selezionati sono:
-    Solidarity in PRoGress, presentato dal Comune di Borgomanero (No);
-    Internet access for Partecipation, Learning and Active Youth, presentato dal Comune di Castrignano del Capo (Le);
-    ResiliEurope - Islands Territories Citizens Resiliency, presentato dall’Associazione Sarda degli Enti Locali (Cagliari);
-    Create A Sinergy in Europe, presentato dall’associazione culturale Lighthouse Languages (Orte, Vt).
L’elenco completo dei progetti selezionati è disponibile sul sito della Commissione Europea.

La programmazione europea del ciclo 2014-2020 è giunta alla fase conclusiva e anche il programma Europa per i cittadini, dopo gli ultimi bandi chiusi a settembre 2020, si prepara ad affrontare il futuro con delle novità. Nel prossimo settennato 2021-2027, infatti, Europa per i cittadini, insieme al programma Rights, Equality and Citizenship (in italiano “Diritti, uguaglianza e cittadinanza”), convoglierà in un unico macroprogramma denominato Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), in italiano “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”. Il raggruppamento dovrebbe facilitare la semplificazione e portare ad un rafforzamento reciproco e ad una maggiore efficacia.

L'obiettivo generale di questo nuovo programma è proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti nei trattati dell'UE e nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE, dando sostegno anche alle organizzazioni della società civile, al fine di favorire la formazione di società aperte, democratiche e inclusive. A questo obiettivo generale, corrispondono i seguenti tre obiettivi specifici:

  • promuovere l'uguaglianza e i diritti (sezione “Uguaglianza e diritti”): concentrarsi sulla prevenzione e la lotta alle disuguaglianze e alla discriminazione, sostenere politiche globali per promuovere e integrare l'uguaglianza di genere e l'antidiscriminazione, nonché le politiche per combattere il razzismo e tutte le forme di intolleranza, proteggere e promuovere i diritti del bambino, i diritti delle persone con disabilità, i diritti di cittadinanza dell'Unione e il diritto alla protezione dei dati personali;
  • promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini alla vita dell'Unione (sezione “Coinvolgimento e partecipazione dei cittadini”): concentrarsi sull'aumento della comprensione da parte dei cittadini dell'Unione, della sua storia, del patrimonio culturale e della diversità e promuovere lo scambio e la cooperazione tra cittadini di diversi paesi;
  • lottare contro tutte le forme di violenza (sezione “Daphne”): concentrarsi sulla prevenzione e il contrasto a tutte le forme di violenza contro bambini, giovani, donne e altri gruppi a rischio e sul sostegno e la protezione delle vittime di tale violenza.

Sulla base di quanto deciso dal Consiglio straordinario europeo tenutosi lo scorso mese di luglio, il nuovo programma Citizens, Equality, Rights and Values è stato inserito nel bilancio dell’Unione 2021-2027 con una dotazione finanziaria complessiva pari a 841 milioni di euro.

L’Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha recentemente comunicato che, dopo le difficoltà determinate dall'emergenza sanitaria da Covid-19, sono ripresi i negoziati per la definizione del regolamento del programma e del relativo mandato all'Agenzia stessa. I nuovi bandi saranno pubblicati sul portale Funding & Tender Opportunities solo alla fine di questo processo (news del 15 ottobre 2020, Information about EACEA's new generation of funding programmes).

Per conoscere gli aggiornamenti e rimanere informati, è consigliabile consultare periodicamente la sezione Latest Europe for Citizens News nel sito ufficiale dell'EACEA e la piattaforma Funding & Tenders Opportunities.

Materiali di approfondimento:

Sono online i risultati della selezione per il bando "Memoria europea" 2020 del programma Europa per i Cittadini 2014-2020, la cui scadenza per la presentazione delle domande di candidatura era fissata al 4 febbraio 2020.

Le richieste di sovvenzione ammissibili sono state 255, provenienti soprattutto da Italia (19%), Polonia (13%) e Spagna (8%). I progetti selezionati sono stati 49 ed hanno conseguito un risultato uguale o superiore a 82,5/100 punti.

Nel complesso l'Italia ha presentato 48 candidature, delle quali 6 sono risultate vincitrici. I 6 progetti italiani selezionati sono:

  • Intolerance Has No Place in the 21st Century, presentato dalla Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea – CDEC ONLUS;
  • European citizens United in FREEdom and human rights, presentato da Adriatic Greenet ONLUS;
  • Personal stories of discrimination and persecution under the totalitarian regimes of the xx century, presentato da Associazione ATRIUM - architecture of totalitarian regimes of the XX century in europe's urban memory;
  • TElling the story, Learning from Listening, presentato da YOUNET;
  • ArtForRememebrance, presentato da Associazione Giovanile Culturale Iodeposito;
  • DEclaration of Schuman: Initiative for Revitalizing Europe, presentato dal Comune di Lavarone.

L’elenco completo dei progetti selezionati è disponibile al seguente link: https://eacea.ec.europa.eu/sites/eacea-site/files/rem_2020_selected.pdf

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